REGGIOLO TRA ROCCA E PIAZZA
REGGIOLO TRA ROCCA E PIAZZA
Ma noi, qui a Reggiolo, una piazza “vera”, l’abbiamo mai avuta?
Un luogo urbano che non fosse solo uno “slargo” informe e squilibrato, ma che avesse una
sicura dignità di spazio urbano disegnato, insomma una vera Piazza, con la “P” maiuscola;
non un posto dove tutti mettono la macchina e basta, ma una Piazza che caratterizzi, col
disegno, con l’arredo, con il “dialogo” il centro storico del nostro Paese.
Ecco, secondo me una cosa così non l’abbiamo mai avuta!
Qualche mese fa mia figlia si laureò in Ingegneria, all’Università di Parma, con una tesi
progettuale proprio sulla piazza di Reggiolo, o meglio sulla “non-piazza” di Reggiolo;
l’occasione fu ghiotta proprio per tutte le riflessioni che si possono fare su questo spazio
urbano da sempre non risolto.
Ad essere sinceri questo è un tema che io avevo già affrontato circa diciotto anni fa con
un’analisi della situazione di allora (in fondo non tanto diversa dalla situazione attuale) e
con una conseguente proposta progettuale; il tutto pubblicato con il titolo di
“RECUPERAREGGIOLO – IPOTESI RACCONTATA”, con lo scopo dichiarato di provocare
una sana discussione tra la cittadinanza.
La discussione ci fu, non so dire quanto accesa, ma ci fu.



